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Avvenimenti
in Primo Piano |
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v Domenica delle Palme
Domenica 29 Marzo
Sante
Messe con benedizione degli Ulivi (*)
ore
08,00 - 10,30 (inizio ore 10,00 a Via Urbano II) – 12,15 - 18,30
(*) gli ulivi saranno distribuiti e benedetti ad
inizio celebrazione

v Liturgie penitenziali con Confessioni
Martedì 31 Marzo
ore 19,00 Sacramento
Riconciliazione per tutti i parrocchiani
(durante la Settimana Santa i sacerdoti sono
disponibili per le confessioni)

v Giovedì Santo
Giovedì 02 Aprile
ore 09,00 Lodi
Mattutine
ore 19,00 Santa
Messa in Coena Domini e lavanda dei
piedi
a seguire Adorazione
Eucaristica comunitaria

v Venerdì Santo
Venerdì 03 Aprile
ore 09,00 Lodi
Mattutine
ore 15,00 Via Crucis (all’interno della chiesa)
ore 19,00 Celebrazione
della Passione del Signore

v Sabato Santo
Sabato 04 Aprile
ore 09,00 Lodi
Mattutine
ore 21,30 Veglia
Pasquale
v Domenica - Pasqua di Resurrezione
Domenica 05 Aprile
ore
08,30 – 10,00 - 11,15 – 12,15 - 18,30

v Lunedì in Albis
Lunedì 06 Aprile
Sante
Messe ore 8,30 - 18,30
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Carissimi,
due discepoli sono insieme e camminano
da Gerusalemme a Emmaus. “E conversano tra loro di tutto quello che era
accaduto” (Lc 24,14). Tante cose erano in effetti accadute: l’arresto, la
tortura, la crocifissione di Gesù, il tradimento e la fuga dei discepoli,
l’eccitazione e l’annuncio delle donne le quali avevano riferito che erano
apparsi degli angeli e avevano annunciato che lui era risorto e infine la propria
rassegnazione: “Ma tutto ciò non ha alcun senso”.
Non fanno più affidamento sul Dio
vivente e datore di vita. Sono come colpiti di cecità. Mentre se ne vanno in
giro così e Gesù cammina con loro senza essere riconosciuto, improvvisamente si
fermano tristi. Si fermano e raccontano quello che li rende tristi. Ripetono
l’intera storia della passione di Gesù che è insieme la storia della loro
speranza delusa.
Ricapitolano la loro paura e il loro
scetticismo. Anche questo fa parte del nostro cammino di Emmaus: noi non
dobbiamo semplicemente cancellare il nostro passato e liquidarlo come uno
sgradevole episodio. Anche noi dobbiamo fermarci e assestarci come i discepoli
di Emmaus. Lungo il cammino, quando si fermano tristi e non riescono a mandar
giù la croce,
Gesù, spiega loro le Scritture: “Ma non
capite?” (Lc 24,25). Secondo il piano e il volere di Dio, com’era già stato
rivelato dai profeti, non bisognava forse che tutto ciò accadesse?
Cercate di capire dunque le vie del
Signore: esse non sono le nostre vie, hanno la loro logica e proprio per questo
sono meravigliose. Non appena i due discepoli comprendono questo, il loro cuore
inizia ad ardere. Incominciano di nuovo a riscaldarsi interiormente e
s’infiammano. Solo la Parola di Dio ci schiude tutto il senso della vita; ci
apre tutta l’altezza, la profondità, la lunghezza e la larghezza della nostra
esistenza.
La vita umana secondo la concezione
cristiana non deve essere povera e misera; può e deve essere una vita in pienezza
totale che in definitiva è soltanto Dio. Lui solo è abbastanza grande da
colmare la misura del nostro anelito. Gesù non ammaestra i due discepoli solo
con parole e poi li lascia soli. Rimane con loro. Spezza e condivide il pane
con loro, recita la benedizione e celebra con loro l’eucaristia.
Allora si aprono loro gli occhi, lo riconoscono e ritornano lieti e senza
indugio a Gerusalemme. Si uniscono agli altri discepoli che nel frattempo
avevano avuto un’esperienza simile, nella quale erano venuti a sapere che
“davvero, il Signore è risorto” (Lc 24,34). Non è morto, vive!
Con la Speranza che questa Pasqua 2026
possa lasciare nel vostro cuore una traccia indelebile e incancellabile del suo
amore vivo e penetrante vi porgo insieme a don Massimo e don Leo tanti cari
auguri di Buona Risurrezione..
Il vostro Parroco
Don Gustavo
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Parrocchia San Filippo Neri
alla Pineta Sacchetti - Via Martino V° 28 - 00167 Roma - Tel. 06/66000409